I’m (not) an hallway: una casa nel cuore del Vomero

Qual è il ruolo del corridoio nelle case contemporanee? Si può progettare un intero appartamento partendo dal corridoio come “idea del passaggio”? Oggi vi raccontiamo, attraverso le parole dell’architetto Concetta Tavoletta, come lo studio BTArchitetti sia riuscito a progettare una casa nel cuore del quartiere Vomero a Napoli, dove il corridoio ha rappresentato la fonte d’ispirazione primaria. Il progetto è stato curato da Concetta Tavoletta e Fabio Baratto di BT Architetti ed Esagono è partner tecnico di questo progetto, dove i materiali completano gli arredi.

Come si è evoluto il concetto di corridoio nella progettazione architettonica attuale?

Spazio di passaggio e di filtro, il corridoio in architettura è un tema accattivante e segreto; nasconde come uno scrigno gli elementi della casa, ci conduce da uno spazio all’altro attraverso le sue partizioni. Fino ai primi anni Venti del Novecento non era altro che uno spazio di connessione e di servizio ma con la rilettura della casa come condizione sperimentale dell’abitare si è tramutata in uno degli elementi centrali del progetto di interni ed è stato interpretato con sensibilità diverse.

Ci descriva le caratteristiche del progetto.

I’m (not) an hallway prova a raccontare una condizione di fusione tra le due suggestioni che determinano la funzione e la forma dell’idea del passaggio. In questa casa nel cuore del quartiere Vomero a Napoli, il corridoio unisce e separa nello stesso tempo e viene avvolto dalla trama materica del legno che si differenzia con due colori e essenze. Non è solo una boiserie ma un mobile contenitore che punta ad essere una scenografia per la vita domestica.

Come dialoga il corridoio con gli altri elementi architettonici della casa?

Il soffitto amplifica questa condizione di variazione dello spazio attraverso una diversa inclinazione che si enfatizza proprio nello spazio di passaggio. Il “faretto” contemporaneo viene riletto come un oggetto di design e rivestito delle stesse essenze del mobile/corridoio. La zona living viene evidenziata attraverso l’uso di una trama mixata di rivestimento (Ceramica Bardelli) che contrasta con la matericità del parquet rovere miele (Bauwerk). Gli spazi bagno sono avvolti tra trame delicatissime come per il bagno zona notte (Porcelanosa) e da un racconto sognante con colori tenui per il bagno zona giorno (Mutina).

Come si può definire simbolicamente il corridoio di I’m (not) an hallway?

Il corridoio in questa casa richiama il Dromos del tesoro di Atreo, il percorso attraverso le cose e la vita domestica, un passaggio verso lo spazio che abitiamo.

Architetti: Concetta Tavoletta e Fabio Baratto con Gianmaria Radice, Rosalia Mezzacapo, Antonio Soreca di BTArchitetti

Partner tecnico: Esagono

Materiali: Ceramica Bardelli, Bauwerk, Porcelanosa, Mutina

Foto: Mario Ferrara