Pavimenti per esterni: i 5 migliori materiali

Con l’arrivo delle temperature estive e della bella stagione nasce il desiderio di migliorare gli spazi esterni, come giardini, balconi, terrazze e cortili. Una delle scelte più complesse riguarda la tipologia di pavimenti, in quanto i rivestimenti più adatti alle aree esterne devono essere belli esteticamente ma anche estremamente funzionali. É importante che i materiali utilizzati, infatti, rendano il pavimento impermeabile, antiscivolo, anti assorbente, resistente a sbalzi termici e agli agenti atmosferici, alle muffe e alle macchie.

Un altro aspetto di cui tener conto è la continuità stilistica con il resto della casa, che dovrà essere rispettata, prima di tutto scegliendo materiali affini, o comunque mai completamente diversi, a quelli delle finiture degli interni.

In questo articolo vi suggeriamo i 5 migliori materiali per i vostri balconi, giardini, terrazze e cortili, che riescono a far dialogare, per quanto possibile, l’armonia estetica con le esigenze funzionali.

Gres porcellanato

Le piastrelle in gres porcellanato sono un’ottima scelta per i rivestimenti esterni, soprattutto perché questo materiale è particolarmente resistente a graffi, urti, abrasioni. Per queste ragioni, molto spesso lo si preferisce per rivestire i bordi delle piscine, solarium, e per le aree pavimentate del giardino. Si consiglia di sceglierlo in finitura naturale o strutturata, quindi né levigata né lucida, in modo da limitare il rischio di scivolamento in caso di pioggia o ghiaccio. Inoltre, il gres non è intaccato da muffe o muschio, si pulisce molto facilmente e mantiene inalterate nel tempo le sue caratteristiche tecniche e il suo colore.

Cotto e pietra naturale

Anche il cotto è un materiale molto utilizzato per pavimentare gli esterno, come balconi e terrazzi, in particolar modo per ottenere effetti più rustici. É molto importante che questo materiale sia ingelivo, ovvero non soggetto a rompersi e disgregarsi a causa del gelo, e che durante la posa si presti attenzione a eventuali pendenze e dilatazioni che possano creare ristagni d’acqua sotto il pavimento. Le piastrelle in cotto possono essere ricoperte da cera o trattate con prodotti idrorepellenti.

Calcestruzzo

Il calcestruzzo è un materiale spesso scelto per rivestire balconi, terrazzi e cortili, perché ha il vantaggio di essere composto da cemento e graniglie colorate che lo rendono robusto ma anche esteticamente piacevole. Se sottoposto a una serie di trattamenti può replicare l’aspetto di altri materiali, come la pietra naturale e il legno, e anche diventare antiscivolo, antipolvere e anti-assorbente. Questo materiale ha anche il vantaggio di essere resistente alle muffe, all’usura e ai danni causati dagli agenti atmosferici, e il suo formato “monolitico” rende impossibili dislivelli ed errori di posa.

 Materiali sintetici 

Anche i materiali sintetici possono rivelarsi adatti al rivestimento degli spazi esterni. Ad esempio, la resina mescolata a ciottoli di marmo può dar vita a superfici monolitiche, resistenti, antiscivolo e drenanti, resistenti a usura e sbalzi termici. E si può scegliere anche il vetro, per ottenere effetti più suggestivi, creando anche particolari decorazioni.

Legno

Anche il legno, se adeguatamente trattato, può essere adatto ai pavimenti per esterni, come per terrazzi e giardini, dove molto spesso lo si trova in formato listoni o quadrotti. Una delle soluzioni più diffuse è il decking, ovvero la pavimentazione in doghe in listoni o quadrati solitamente in legno o in legno composito, e trattato per resistere alle muffe, all’acqua e all’umidità. La posa del decking è molto semplice e può anche essere sovrapposta a supporti già esistenti, per valorizzare esteticamente qualsiasi ambiente.

Foto copertina: Ceramica Sant’Agostino