Progetti Esagono: il restyling di Palazzo Marigliano a Napoli, in equilibrio tra antico e moderno


Vi proponiamo oggi l’intervista a Marasmastudio, laboratorio di architettura fondato da Giuseppe Mascolo e Filomena Fusco, con cui Esagono ha collaborato come sponsor e partner per l’intervento di restyling di palazzo Marigliano, uno dei migliori esempi di architettura rinascimentale napoletana.

Qual è l’idea progettuale di fondo?

Ci sono palazzi che evocano storie, altri che semplicemente le raccontano. Di questo secondo gruppo fa parte il restyling di Palazzo Marigliano. Un intervento in un edificio del ‘500 che, tra pitture dell’ottocento e stratificazioni che arrivano fino agli anni 70’, troverà un punto di sintesi di uno stile che farà dialogare antico e contemporaneo senza però voler sciogliere la tensione, al contrario alimentandola.
Palazzo Marigliano (detto anche Palazzo di Capua), in via San Biagio de’ Librai, sul decumano inferiore greco-romano, fu costruito nel 1512 circa su commissione di Bartolomeo di Capua. Roberto Pane, celebre architetto e storico dell’architettura definì la sua facciata come la più elegante del rinascimento napoletano.
Rappresenta oggi uno dei migliori esempi di architettura rinascimentale napoletana.
Il restauro e la riqualificazione saranno in grado di avvicinare due mondi, tra antico e moderno, in un equilibrio in grado di garantire l’identità di entrambi.

Quali sono le caratteristiche tecniche? 

Gli interventi saranno eseguiti oltre che per le facciate e le parti comuni, anche per diversi appartamenti interni. Alcuni di questi saranno riconvertiti in case vacanze di lusso, mentre l’attenzione cadrà principalmente sul restyling del cuore pulsante del palazzo, la testimonianza di una nobiltà, della sua potenza e della sua raffinatezza: l’appartamento del Piano Nobile. Qui sarà ripristinato il vecchio impianto planimetrico ottocentesco riportando in auge la maestosità degli interni, attraverso alcuni interventi strutturali. L’intero piano diventerà luogo per organizzazione di eventi, mostre, convegni, per questo sarà riorganizzato anche per accogliere una cucina e tutto ciò che può essere di supporto al banqueting. Il terrazzo del piano, con affaccio su via San Gregorio Armeno e via San Biagio dei Librai diventerà “Terrazza Marigliano”, un “piano sospeso” sulla città, contornato dalle facciate parlanti del centro storico. Una delle terrazze più grandi e più suggestive di Napoli che sarà allestita, ogni volta in maniera camaleontica, per dare vita a diversi eventi tutti con un unico denominatore comune, regalare atmosfere e magia.

Che tipo di rivestimenti e materiali sono stati scelti?

Il progetto architettonico degli interni e del Piano Nobile, in linea con l’esclusività degli spazi, nasce fin dall’inizio in collaborazione con lo showroom Esagono prevedendo l’utilizzo di materiali in grado di restituire un percepito molto alto. I parquet a spina ungherese e a cassettoni, le resine in micro-cemento, gli elementi di design ultra contemporanei per la fornitura dei bagni, costituiranno relazioni ibride che vivranno in armonia tra loro.

Quali sono gli aspetti che rendono unico il progetto?

L’intervento volgerà a ripristinare la bellezza insita e nascosta del palazzo, che a seguito dei rimaneggiamenti susseguitesi negli anni, potrà di nuovo risplendere con superbia. Alcuni innesti contemporanei “su misura” potranno confrontarsi, con il giusto peso, con le linee classiche, i soffitti affrescati e la sontuosità degli interni, senza lasciare spazio alla casualità. Una storia, quella di Palazzo Marigliano che ha ed avrà, ancora il piacere di farsi raccontare.

Crediti del progetto:
  • Architetti: Marasma Studio
  • Consulente Esagono: Ilenia Serpico


Qualche informazione su Marasmastudio
Marasmastudio, fondato dagli architetti napoletani Giuseppe Mascolo e Filomena Fusco, è un laboratorio permanente di riflessioni sull’architettura, sul design e sul territorio.
Affiancano all’attività professionale, progetti editoriali e l’organizzazione annuale del workshop di progettazione architettonica “WORKIN’ON”.
Nel 2009, ricevono il premio speciale della giuria al concorso di progettazione “Eugenio”, organizzato dalla Regione Campania. Nello stesso anno vincono il primo premio al concorso “une idèe pour chaque ville”, organizzato dalla rivista le carrè bleu.
Nel 2010 lo studio è invitato al progetto Epicentro, cantiere di riflessioni sull’avvenire delle città vulnerabili, evento collaterale alla XII Biennale di Architettura di Venezia. Obiettivo dello studio è quello di lavorare alle varie scale di intervento con particolare attenzione alle dinamiche territoriali, sociali, economiche e culturali.
Dal 2014, danno vita al progetto ATELIER di Marasmastudio, come spazio dedicato al design affiancato da aziende e artigiani locali. Vincono il Top Design 2015.
Tra i progetti in corso, l’allestimento del museo dell’auto storica a Baden-Baden, l’ampliamento della sede dell’azienda Carmasciando e progetti di design per le aziende Feudi di San Gregorio ed Essedue Sunglasses