3 termini da ricordare per progettare spazi nel 2018

Progettiamo gli spazi per viverli e per amarli. Per questo l’architettura, e il design d’interni, non sono più solo progetti. Dentro ognuno di essi troviamo la funzionalità, l’umanizzazione dello spazio perché si crea intorno alle persone e non alle mura portanti, e stile. Ogni casa, ogni negozio, ogni ristorante, ogni ufficio è pieno di queste sfaccettature. L’architettura sta cambiando, la scelta dei materiali sta cambiando. Ecco 3 termini da tener presente per progettare gli spazi nel 2018.

 

Minimalismo

Rubinetteria Gessi napoli by esagonoceramiche
Rubinetteria Gessi napoli by esagonoceramiche

Non c’è spazio per gli eccessi. I designer lavorano per sottrazione e anche i prodotti si sono adeguati a questo trend. Basti pensare ai prodotti di arredo bagno di Gessi, come Rettangolo di Gessi un’icona di stile che deve alla sottrazione di dettagli la sua perfetta funzionalità. Se parliamo di minimalismo dobbiamo non possiamo non pensare ai mobili di arredo bagno di Antonio Lupi, creati con materiali preziosi ma caratterizzati da linee pulite e forme essenziali.

 

Riciclo Creativo

3bocconi ristorante by esagonoceramiche
3bocconi ristorante by esagonoceramiche

Il riutilizzo dei materiali è sempre più diffuso, perché se è vero che in natura nulla si distrugge, l’ecologia è uno dei nuovi paradigmi del design. Da qui l’esigenza di interpretare lo spazio con materiali che sono poveri ma solo nell’aspetto ma indicano uno stile e un’esigenza ben precisa. Il riciclo creativo è un elemento di stile di molti spazi commerciali e vi abbiamo raccontati tanti progetti contraddistinti da questa parola. Uno fra tanti? Lo stile industriale della birreria di Caserta Tre Bocconi, dove l’architetto Mario Dello Stritto ha coniugato il sapiente utilizzo di materiali con dettagli ricavati grazie al riciclo. (Scopri qui il progetto)

 

Contaminazione

Arredamenti moderni by esagonoceramiche

Cosa intendiamo per contaminazione? La progettazione degli spazi dove non ci sono separazioni nette, quasi che l’esterno somigli all’interno senza rinunciare al colore e al lusso. Parliamo di contaminazione dello spazio con uno dei nostri ultimi progetti realizzati su Caserta, con l’architetto Giuseppe Nardone con la ristrutturazione della Galleria del Corso. Gli spazi sono stati progettati come le Agorà dell’antica Grecia con la creazione di una struttura che prendesse gli elementi esterni e li portasse all’interno. Questo è sottolineato non solo dal design progettuale, ma dalla scelta dei colori e dei materiali. (Scopri qui il progetto)

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